Nel testo edito dall'Agenzia dell'Entrata per la Denuncia dei Redditi sono previste delle agevolazioni fiscali a tutela della salute, attraverso pratiche sportive solo ed esclusivamente a carattere dilettantistico. Va da sé che la detraibilità, di cui si può usufruire, non raggiunge cifre astronomiche, ma pur meglio di niente.
Hai qualche figlio di età compresa tra i 5 e i 18 anni che intendi iscrivere presso associazioni sportive, palestre, piscine o altre strutture, perché pratichi uno sport a scopo dilettantistico o, già iscritto, per il quale stai pagando un abbonamento? Bene, sappi che il 19% delle spese sostenute possono essere detratte dall'IRPEF.
La detraibilità spettante va calcolata su un importo massimo di 210 euro l'anno per ogni figlio. Pertanto se hai due figli, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, puoi far valere un importo complessivo di 420 euro (210x 2). Comunque, qualunque sia la somma da scalare, tieni conto che la spesa sostenuta per l'iscrizione e l'abbonamento alla pratica sportiva dilettantistica va ampiamente certificata.
In che modo? Puoi documentare la spesa tramite un bollettino bancario o postale, una fattura o una ricevuta. In essa devono risultare tutti i dati essenziali. Innanzitutto bisogna che venga specificata l'associazione destinataria della spesa, nonché la causale del pagamento. Se persona fisica, va riportato il nome, il cognome, la residenza, nonché il codice fiscale della stessa.
Ovviamente alla presentazione del modello della Denuncia dei redditi non bisogna allegare le ricevute e le certificazioni dei pagamenti effettuati, ma il tutto va conservato per cinque anni, perché, in caso di richiesta da parte dell'Agenzia delle Entrate, dobbligo esibire l'intera documentazione.
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