Se si vuole conoscere la data di scadenza della propria patente automobilistica basta rifarsi al documento stesso, sul quale chiaramente riportata. All'atto della scadenza la patente va rinnovata e la durata del rinnovo in relazione all'età del titolare.
Si va da un rinnovo di anni 10 per i conducenti che non hanno superato il 50 anno di età. Per quanti sono oltre tale età si ha un rinnovo con validità quinquennale fino ad arrivare al rilascio e alla riconferma della patente cosiddetta speciale, di durata triennale, esclusivamente per i titolari settantenni.
In questa sede parleremo delle prime due tipologie di rinnovo patente e, più precisamente, di quella di durata decennale e di quella quinquennale. Per entrambe le tipologie, la legge fa obbligo al titolare di dimostrare di possedere i requisiti fisici e psichici che danno diritto al rinnovo. Per l'accertamento di essi è necessario sottoporsi a una visita medica presso uno dei centri sanitari previsti dall'art. 119 del Codice della strada.
Ci si può recare presso l'ASL competente della zona del titolare oppure presso i servizi di base del distretto sanitario o, ancora, presso un medico militare in servizio permanente effettivo o un medico della Polizia di Stato. In alternativa ci si può recare anche presso un medico del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco o un ispettore sanitario del Ministero del Lavoro.
Al momento della visita è necessario dimostrare, tramite ricevuta, di aver ottemperato al versamento richiesto, sul cc 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri, e avere con sé una marca da bollo in corso legale. Se, a seguito della visita, si viene riconosciuti idonei, il medico rilascerà un certificato attestante l'idoneità del titolare e su esso vi apporrà all'istante la marca da bollo consegnata. Questo certificato va portato sempre con sé durante la guida di un automezzo, in attesa che venga spedito a domicilio, tramite posta, il tagliando adesivo del Ministero dei Trasporti che attesti l'avvenuto rinnovo di patente.
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